Sala dei secoli XX e XXI
In questa sala si possono ammirare plastici e oggetti relativi al periodo compreso tra la Prima guerra mondiale e conflitti più recenti, come la guerra di Corea (1950-1953) e la guerra del Vietnam (1955-1975).
Il percorso inizia con un diorama che raffigura la battaglia di Cantigny, combattuta il 28 maggio 1918, considerata la prima grande offensiva dell’esercito statunitense durante la Prima guerra mondiale. Nella vetrina situata sulla sinistra all’ingresso della sala è esposto un diorama che rappresenta l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico, avvenuto a Sarajevo il 28 giugno 1914. La vetrina ospita inoltre figurini di soldati tedeschi dell’epoca e due antiche bottiglie di birra con immagini pubblicitarie dedicate al celebre asso dell’aviazione Barone Rosso (Manfred von Richthofen).
Sulla destra è esposta l’uniforme autentica del nonno dell’attuale direttore del museo, che combatté nella Prima guerra mondiale durante la battaglia di Verdun, uno degli scontri più decisivi del conflitto.
Il percorso prosegue con plastici dedicati alla Seconda guerra mondiale nei diversi fronti europeo e asiatico. Tra questi spicca quello della battaglia di Kursk, il più grande scontro tra mezzi corazzati della storia, nel quale la Germania nazista fu sconfitta dall’Unione Sovietica nel 1943, segnando l’inizio del declino del Terzo Reich.
Più avanti, un suggestivo diorama raffigura la Glenn Miller Orchestra mentre intratteneva i soldati in Inghilterra prima della loro partenza per il fronte. La visita si conclude con una ricca collezione di carri armati e veicoli corazzati di diverse nazionalità, che permette di apprezzarne l’evoluzione nel corso del tempo.







