Benvenuti al nostro nuovo corso a Valencia su Augusto, il sesto capitolo del ciclo di Storia di Roma al Museo L’Iber.
NUOVO CORSO · CICLO STORIA DI ROMA · MUSEO L’IBER
Come Roma smise di essere una repubblica senza che nessuno osasse dirlo
In sintesi: nuovo corso «Augusto, l’uomo che cambiò Roma» — sesto capitolo del ciclo Storia di Roma del Museo L’Iber, 9 sessioni (dal 2 marzo al 29 giugno 2027) sulla trasformazione della Repubblica in Impero dopo l’assassinio di Cesare, tenuto dal Dr. Alejandro Noguera Borel.

Presentiamo un nuovo corso a Valencia su Augusto, il sesto del nostro ciclo di Storia di Roma al Museo L’Iber. In nove sessioni, dal 2 marzo al 29 giugno 2027, ripercorriamo gli anni che vanno dall’assassinio di Giulio Cesare alla morte di Augusto. È infatti il momento esatto in cui la Repubblica romana, con quasi cinquecento anni di storia, si trasformò in un Impero. E nessuno ne firmò mai l’atto di morte. Il corso è tenuto dal Dr. Alejandro Noguera Borel, storico e direttore del Museo L’Iber.
| Date | 2 marzo – 29 giugno 2027 |
| Durata | 9 sessioni da 90 min · un martedì sì e uno no |
| Orario | 18:30 – 20:00 |
| Modalità | In presenza e online (Zoom) · lezioni registrate |
| Luogo | Sala degli Arazzi, Palacio de Malferit |
Il corso a Valencia su Augusto
Questo è il sesto corso consecutivo del ciclo di Storia di Roma che il Dr. Alejandro Noguera tiene al Museo L’Iber. Abbiamo iniziato diversi anni fa con la fondazione della città. Da allora abbiamo ripercorso la monarchia, la Repubblica, le sue crisi e il suo crollo. Arriviamo ora al momento che cambia tutto.
Nello specifico, il corso copre il periodo che va dall’assassinio di Giulio Cesare, nel 44 a.C., alla morte di Augusto, nel 14 d.C. Sei decenni decisivi. In essi si liquidò una repubblica di quasi cinquecento anni, si vinsero e si persero guerre su tre continenti, e si costruì un sistema di governo che, con alcune varianti, sopravvisse per altri cinque secoli.
Sono nove sessioni. Cinque raccontano la storia politica in ordine cronologico. Le altre quattro sono sessioni tematiche: società, nemici d’Oriente, popoli germanici, cultura e propaganda. Le alterniamo di proposito, perché questa è la storia di persone in carne e ossa: ambizioni, amori, tradimenti e decisioni che cambiarono il destino di un mondo intero.
Programma delle sessioni
Sessione 1 · 2 marzo · «La vendetta di Cesare» Storia politica
Dall’assassinio a Filippi (44–42 a.C.)
I tirannicidi credevano che, morto il tiranno, la Repubblica si sarebbe restaurata da sola. Non avevano fatto i conti con il testamento di Cesare, con Marco Antonio e, soprattutto, con un ragazzo di diciotto anni chiamato Ottaviano. La sessione si apre con le Idi di marzo. Attraversa le proscrizioni del Secondo Triumvirato, una delle vendette più spietate della storia di Roma. E culmina a Filippi, dove Bruto e Cassio portarono nella tomba l’ultima speranza repubblicana.
Sessione 2 · 9 marzo · «Chi pagò le guerre civili?» Sessione tematica
Società ed economia
Le guerre civili non si combatterono solo sui campi di battaglia. Si combatterono anche nelle fattorie italiche confiscate per pagare i veterani, nelle botteghe dei liberti arricchiti e nei fori, dove le fortune cambiavano di mano in una sola notte. Parleremo inoltre della schiavitù come motore produttivo e delle donne che amministrarono interi patrimoni mentre i mariti erano proscritti. E risponderemo a una domanda scomoda: chi sosteneva materialmente tutto questo?
Sessione 3 · 6 aprile · «Antonio, Cleopatra e il sogno d’Oriente» Storia politica
Il progetto orientale (41–33 a.C.)
La più famosa storia d’amore dell’Antichità fu anche un’alleanza politica di primissimo ordine: Cleopatra aveva bisogno di legioni, Antonio aveva bisogno del tesoro d’Egitto. Ma c’è di più. Antonio si ellenizzò in Oriente: ne adottò le forme, la corte, persino l’immagine pubblica, al punto che Roma smise di riconoscerlo come uno dei suoi. Si scontravano due progetti di mondo: una Roma rivolta al Mediterraneo occidentale, e un Impero che avrebbe guardato verso Alessandria e l’Oriente ellenistico. Studieremo le Donazioni di Alessandria e la macchina di propaganda che trasformò Cleopatra — e un Antonio sempre più orientale — nella minaccia di cui Roma aveva bisogno per giustificare una guerra civile come se fosse una guerra esterna.
Sessione 4 · 20 aprile · «L’eterno rivale: Parti e nemici d’Oriente» Sessione tematica
Il problema orientale
I Parti furono l’unica potenza che l’Impero romano non riuscì mai a piegare. Eppure erano un mondo profondamente ellenizzato: i loro re coniavano moneta con legende in greco, le loro corti imitavano usi ellenistici, e molti dei loro regni clienti erano, culturalmente, tanto greci quanto persiani. Vedremo il loro esercito, la loro struttura politica e il loro ruolo di arbitro permanente del Vicino Oriente: l’Armenia come scacchiere, la Giudea e i regni clienti, e la ferita di Carre, che Antonio tentò invano di vendicare. E la mossa magistrale di Augusto nel 20 a.C., quando recuperò per via diplomatica le aquile catturate e la vendette a Roma come una vittoria militare. È il problema orientale che tutti i suoi successori erediteranno.
Sessione 5 · 4 maggio · «Azio: la battaglia per il mondo» Storia politica
31–30 a.C.
La più grande battaglia navale dell’Antichità non durò quanto raccontano i libri di testo. In questa sessione ricostruiamo ciò che accadde davvero al largo del promontorio di Azio: perché fuggirono Antonio e Cleopatra e cosa significò realmente quella fuga. Vedremo inoltre la conquista dell’Egitto, la morte degli amanti e l’annessione del regno più ricco del Mediterraneo come proprietà personale del vincitore. Fu il giorno in cui si decise che l’Occidente sarebbe stato romano, e non ellenistico.
Sessione 6 · 18 maggio · «Oltre il Reno: i Germani» Sessione tematica
I popoli del nord
Studieremo i popoli germanici confrontando l’archeologia con le fonti romane, a partire da Tacito: la loro organizzazione, la loro tecnologia militare e il loro rapporto mutevole con Roma. Vedremo quindi il progetto di una provincia tra il Reno e l’Elba, che Augusto fu sul punto di realizzare. E Arminio, il principe cherusco addestrato nell’esercito romano che finì per tradirlo. Nel 9 d.C., nella foresta di Teutoburgo, scomparvero tre legioni intere: il più grande disastro militare del regno. La sessione si chiude con le guerre cantabriche e l’integrazione definitiva dell’Hispania.
Sessione 7 · 1 giugno · «L’arte di non sembrare un re» Storia politica
La rivoluzione costituzionale del Principato
Questa è l’operazione politica più sofisticata della storia antica. In questa sessione analizziamo gli assetti costituzionali del 27 e del 23 a.C.: come si accumula un potere assoluto distribuendolo tra magistrature ordinarie, come si addomestica un Senato senza sopprimerlo, e come l’auctoritas, l’autorità morale, possa valere più di qualsiasi titolo legale. Cesare fallì perché volle sembrare un re. Augusto trionfò proprio perché non volle sembrarlo. E accanto a lui, nell’ombra e senza alcuna carica ufficiale, Livia esercitò un potere reale che la storiografia tradizionale ha impiegato secoli a riconoscere.
Sessione 8 · 15 giugno · «L’Età dell’Oro» Sessione tematica
Cultura, arte e propaganda
Augusto trovò Roma di mattoni e la lasciò di marmo. In questa sessione vediamo come un regime costruisce la propria legittimità attraverso la bellezza: l’Eneide di Virgilio come epopea di Stato, il circolo di Mecenate, Orazio e il misterioso esilio di Ovidio. E ancora l’Ara Pacis, il Foro di Augusto e il Mausoleo, oltre alle leggi matrimoniali e morali che tentarono di ridisegnare la vita privata dei cittadini. In definitiva, tutti questi progetti condividono una stessa convinzione: il potere che non si racconta e non si celebra non dura.
Sessione 9 · 29 giugno · «Il tramonto del Padre della Patria» Storia politica
La successione e la morte di Augusto (14 d.C.)
L’uomo che controllava tutto non poté controllare la propria discendenza. Marcello, Agrippa, Gaio e Lucio: gli eredi morti prima di lui, uno dopo l’altro, in una successione di tragedie che Augusto visse come una maledizione personale. L’esilio della figlia Giulia, condannata per scandali che furono, soprattutto, una minaccia politica. La lunga ombra di Livia e la soluzione Tiberio: un erede che nessuno aveva voluto in un primo momento, e che lo stesso Augusto accettò quasi a malincuore. Infine, vedremo gli ultimi giorni a Nola e le Res Gestae come autobiografia monumentale e testamento politico — il racconto che lo stesso Augusto volle lasciare ai posteri. E chiudiamo il corso con la grande domanda che riassume tutto quanto visto: Augusto fondò un Impero, o ne rinviò soltanto il collasso?
A chi è rivolto questo corso a Valencia su Augusto?
- A chi ha seguito i corsi precedenti del ciclo: questo riprende esattamente da dove si è concluso Il tramonto della Repubblica. Non c’è nulla da recuperare.
- A chi arriva per la prima volta: la prima sessione fornisce tutto il contesto necessario. Non serve aver studiato storia né aver letto i classici.
- A insegnanti, filologi, archeologi e guide che desiderano aggiornare le proprie conoscenze con bibliografia recente.
- A studenti universitari di Storia, Storia dell’Arte, Filologia Classica, Archeologia, Giurisprudenza, Turismo o Belle Arti.
- A chiunque abbia una seria curiosità intellettuale e voglia capire, non solo sapere.
Il corso richiede attenzione, non un titolo di studio.
Il vostro docente: Dr. Alejandro Noguera Borel
Il Dr. Alejandro Noguera Borel è storico specializzato in Storia Antica e Archeologia Classica. È laureato in Storia presso l’Université de Paris IV – Sorbonne e in Archeologia Classica e Orientale presso l’École Pratique des Hautes Études di Parigi, dove ha inoltre conseguito un diploma in Lingue Classiche e Orientali congiuntamente con il Collège de France. È inoltre Dottore di ricerca in Storia Antica presso l’Università di Valencia e Master in Museologia presso l’Università Complutense di Madrid.
Insegna fin dagli anni Novanta. Da allora ha tenuto corsi presso l’Università di Valencia, l’Universitat Politècnica de València, l’Università Cardenal Herrera-CEU San Pablo, l’Università di Atene e la Fundación Libertas 7, dove ha insegnato tanto la storia di Roma quanto quella della Grecia. Ha inoltre scritto, curato e tradotto lavori accademici e divulgativi in spagnolo, francese, inglese, italiano e valenzano.
Da diversi anni sta costruendo al Museo L’Iber un ciclo rigoroso e accessibile sulla storia di Roma. Abbiamo iniziato con la fondazione della città e siamo arrivati, corso dopo corso, fino alla caduta della Repubblica. Questo ne è il sesto capitolo.
→ Consulta il CV completo del Dr. Noguera Borel
Obiettivi del corso
Al termine di questo corso a Valencia su Augusto, il partecipante sarà in grado di:
- Ricostruire la sequenza degli anni dal 44 a.C. al 14 d.C. e comprendere perché accadde ciò che accadde. Non come qualcosa di inevitabile, ma come il risultato di decisioni concrete.
- Comprendere il Principato come sistema politico: i suoi meccanismi giuridici reali, la sua differenza rispetto alla dittatura di Cesare e all’Impero successivo, e le ragioni della sua straordinaria durata.
- Collocare Roma nel suo contesto internazionale: chi erano i Parti, cosa rappresentavano i popoli germanici per la strategia imperiale, e come funzionava il sistema dei regni clienti.
- Leggere criticamente le fonti antiche: distinguere il dato dal racconto, l’informazione dalla propaganda, il fatto storico dal mito costruito in seguito.
- Riconoscere l’impronta augustea nell’arte, nella letteratura, nel vocabolario politico e nelle istituzioni dell’Occidente. Perché quell’impronta arriva fino a oggi.
Cosa include il corso a Valencia su Augusto
- Dossier digitale per ogni sessione: cronologia commentata, mappe, fonti antiche tradotte e bibliografia essenziale. Viene inviato dopo ogni lezione.
- Fonti studiate in classe: le Res Gestae Divi Augusti, Virgilio, Orazio, Properzio, Ovidio, Svetonio, Tacito, Cassio Dione, Velleio Patercolo e Nicola di Damasco. Anche monete, iscrizioni e monumenti, trattati come documenti.
- Presentazioni visive: ricostruzioni della Roma augustea, mappe delle campagne militari, alberi genealogici della famiglia giulio-claudia e cronologie comparate.
- Registrazione di tutte le sessioni, disponibile durante il corso e nei tre mesi successivi. Se salta una lezione, non se la perde.
- Canale privato del corso, per domande e materiali aggiuntivi tra una sessione e l’altra.
- Attestato di partecipazione rilasciato dal Museo L’Iber.
Iscrizione al corso a Valencia su Augusto
| Formula | Prezzo | Prenota |
|---|---|---|
| Corso completo 190 € fino al 15 gennaio 2027, poi 220 € | a partire da 190 € | Acquista → |
| Ex allievi dei corsi precedenti e Amici del Museo | 190 € | Acquista → |
| Studenti under 26 | 150 € | Acquista → |
| Lezione singola (indicare la sessione nell’ordine) | 30 € | Acquista → |
Sono disponibili facilitazioni di pagamento. Il corso completo risulta così il 19 % più economico rispetto alla somma delle nove lezioni singole. È inoltre possibile prenotare via email o telefono, se preferite.
Domande frequenti
Servono conoscenze pregresse di storia romana?
No. La prima sessione fornisce tutto il contesto necessario. Il corso richiede attenzione, non un titolo di studio.
Posso seguire il corso se non vivo a Valencia?
Sì. Le lezioni vengono trasmesse in diretta su Zoom e restano registrate. L’orario delle 18:30 (CET) coincide con la mattina in Messico, Colombia, Perù e Cile.
Cosa succede se salto una sessione?
Nulla: tutte le lezioni restano registrate e disponibili durante il corso e nei tre mesi successivi.
C’è uno sconto se ho seguito il corso precedente o sono Amico del Museo?
Sì. Gli ex allievi dei corsi precedenti e gli Amici del Museo pagano 190 € invece di 220 €.
È meglio il corso completo o le lezioni singole?
Il corso completo: costa infatti il 19 % in meno rispetto alla somma delle nove lezioni singole, e include i materiali, l’attestato e l’accesso alle risorse digitali.
Come mi iscrivo al corso a Valencia su Augusto?
Può iscriversi online direttamente da questo sito, nella sezione Iscrizione. Può inoltre scrivere a info@museoliber.org, chiamare il +34 963 918 675, oppure recarsi in Calle Caballeros, 20-22, a Valencia.
Iscrizione al corso a Valencia su Augusto
Può quindi prenotare il proprio posto al corso a Valencia su Augusto via email o telefono. I posti sono limitati.
Email: info@museoliber.org
Telefono: +34 963 918 675
Indirizzo: Carrer de los Caballeros, 20-22, Valencia
La modalità online consente di seguire il corso da qualsiasi parte del mondo. L’orario delle 18:30 (CET) è compatibile con la mattina in Messico, Colombia, Perù e Cile.
