Sala delle Collezioni Valenciane
In tutta questa sala si realizza un omaggio non solo ai miniaturisti storici della comunità, ma anche all’industria dei giocattoli che è sempre stata di altissimo livello.
Per primo possiamo trovare le opere di Ángel Comes Plasencia, che nel 1962 creò il marchio Alymer, il cui catalogo fu stampato quello stesso anno (in cinque lingue), diventando un punto di riferimento sia in Spagna che in Europa e in America. Il marchio Alymer fu il primo a produrre unità in scala 20 mm e, attraverso la sua attività, divenne uno dei maggiori produttori di soldatini di piombo della storia.
Un altro degli artisti che possiamo trovare è a Vicente Julià. Chauve, un eccellente miniaturista valenciano, le cui opere più importanti rappresentano la storia, la cultura e l’arte spagnola e valenciana; basti citare “L’abbraccio di Vergara” (situato nella sala di Victoria Eugenia), composto da 500 figure, oppure la “Processione valenciana del Corpus dell’anno 1800”, composto da ben 1.216 figure.
A chiudere questa magnifica trilogia di autori dell’arte miniaturistica valenciana, citiamo Vicente Mallol, creatore e collezionista di soldatini di piombo. Fu autore di opere disegnate da Labandera, come quella dei famosi “cabezones”, figure caricaturali della Guardia Reale di Juan Carlos I, realizzate con le cosiddette figure piatte da 30 mm. A partire dagli anni Settanta produsse le sue prime figure a tutto tondo, ovvero figure dotate di volume, dedicate in gran parte al monarca Alfonso XIII.
In una delle vetrine sono infine esposte figure in legno di balsa disegnate da José María Bueno modellate da Julio Cid. Queste opere sono uniche, scolpite una a una su blocchi di legno.
